IL PERCORSO ESPOSITIVO

La verticalità dell’edificio progettato da Renzo Piano, si ispira al percorso narrativo dell’esposizione permanente.
Strutturato su 6 piani, il progetto espositivo si sviluppa su una superficie di circa 5.000 mq, di cui 2.700 mq dedicati alle esposizioni permanenti, 780 mq alle mostre temporanee, 700 mq ad una serra tropicale, 100 mq allo spazio bambini e infine 680 mq riservati ad esposizioni con ricambio frequente ed eventi culturali di varia natura. La narrazione del percorso dell'esposizione permanente si concentra sulla diversità degli ambienti naturali, con un focus sugli ecosistemi alpini. Partendo dall’ultimo piano, dai picchi e dai ghiacciai estremi, e scendendo fino al piano interrato, sotto il livello del mare, i visitatori compiono un viaggio attraverso i vari ambienti, osservando le modifiche causate dal variare delle altitudini, il modificarsi degli habitat e della relativa biodiversità.

Lungo l’asse orizzontale del palazzo, viene invece sviluppata la relazione fra scienza e società. Dalla descrizione scientifica dei ghiacciai (una realtà ormai a rischio di estinzione a causa dei cambiamenti climatici recenti) si sviluppa un percorso specifico sulle risorse rinnovabili ed il risparmio energetico, mentre  partendo dalle impronte fossili dei dinosauri e da una straordinaria raccolta di fossili delle Dolomiti si esplora la teoria dell’evoluzione, intuendo come la presenza dell'uomo abbia modificato nel tempo la vita di ogni ambiente da esso abitato. Attraverso una serie di esperimenti di anatomia comparativa, genetica e biologia molecolare, il viaggio prosegue attraverso il DNA, le biotecnologie, le nanotecnologie e le sfide tecnologiche ed etiche che queste nuove scienze pongono a tutta l’umanità.

La definizione dei contenuti e delle narrazioni delle esposizioni sono costruite grazie al lavoro di squadra del personale scientifico del Museo Tridentino di Scienze Naturali in collaborazione con tutte le istituzioni e gli enti di ricerca e diffusione della cultura scientifica della provincia (Università degli Studi di Trento – Facoltà di Scienze, Facoltà di Ingegneria, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, Centro Microsoft) con la partecipazione di consulenti internazionali esperti in museologia scientifica e museografia.

Ph. © Rpbw, Renzo Piano Building Workshop